Uno studio mondiale rivaluta i "gustosi" granellini bianchi
Immagini articolo
Troppo sale fa male?
Macché, allunga la vita
PATRIZIA GUENZI


Contrordine! Il sale fa bene. Consumarne più della dose consigliata quotidiana dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) - 5 grammi al giorno, un cucchiaino di caffè - non solo non fa male, ma avrebbe pure degli effetti positivi sulla nostra salute. Dopo anni e anni di richiami per farci diminuire quei granellini che ai nostri piatti donano tanto sapore, ora da un corposo studio emerge che no, anzi, possiamo aggiungerne pure quanto ci pare alle pietanze: 10-12 grammi al dì sarebbero inoffensivi.
Badate bene. Non si tratta della solita ricerca un po’ farlocca, campata in aria. Lo studio è stato condotto da un gruppo di ricercatori canadesi dell’Università McMaster di Hamilton, è durato otto anni, ha coinvolto 100mila persone, diciotto Paesi e quattro continenti. I risultati sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica The Lancet. Tutto bene dunque? Possiamo finalmente smettere di "contare" quelli che sino a ieri ci erano stati descritti come dei famigerati granellini bianchi? Scettico Luca Gabutti, nefrologo e primario di medicina interna all’ospedale di Bellinzona: "Consumarne troppo continua a far male; è il troppo che deve essere rivisto verso l’alto. Il limite di 5 grammi proposto dall’Oms non ha più senso. E probabilmente, visto il consumo medio accettabile, anche la campagna nazionale, rivolta indistintamente a tutti, andrebbe abbandonata". Ma Gabutti sottolinea: "L’eccesso di sale resta invece un tema per chi ha la pressione alta e fa fatica ad abbassarla coi farmaci, per chi soffre di insufficienza cardiaca, chi ha i reni che non funzionano a sufficienza e chi soffre di calcoli renali".
Nel 2008 l’Ufficio federale della sicurezza alimentare aveva lanciato la "Strategia sale", programma nazionale di alimentazione e attività fisica che puntava a un consumo massimo di 8 grammi al giorno. In collaborazione con l’industria si prefiggeva di diminuirne gradualmente la quantità in alimenti come il pane e i prodotti a base di carne e formaggi. Lo scorso giugno, è stato lanciato il piano d’azione della Strategia nutrizionale svizzera per portare avanti gli sforzi compiuti sino ad oggi.  
Ovviamente, il sale è una sostanza indispensabile per mantenere l’equilibrio idrico. Inoltre, stando ad una recente ricerca dell’Università americana dello Iowa, avrebbe effetti positivi anche sull’umore. Ciò detto, medici ed esperti da tempo avvertono che un abuso di questo minerale può avere ripercussioni negative. Sulla pressione arteriosa prima di tutto, che tende a salire e ad aumentare il rischio di patologie e complicazioni cardiovascolari. Un dogma ora messo in discussione dallo studio. Le conclusioni dello studio "sono esplosive e da prendere molto seriamente", ha detto il professor Franz Messerli dell’Inselspital di Berna alla Tribune de Genève. E lancia una provocazione: "I pazienti affetti da una malattia cardiaca non dovrebbero a questo punto consumarne di più?". Ma Gabutti avverte: "I dati andranno analizzati nel dettaglio in funzione del profilo di rischio individuale per capire se ci sono sottogruppi nella popolazione che tollerano meglio o meno bene il sale".

p.g.
26.08.2018


Articoli Correlati
LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

Gli ospedali diventano
cliniche specializzate
L'INCHIESTA

Il successo di Airbnb
infastidisce gli hotel
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Niente video porno
tra i caffè americani
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
I giganti del mercato
condizionano gli Stati
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
La Libia aspetta
lo scontro finale
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La silente resistenza
del Califfato islamico
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Perché il sovranismo
costruisce nuovi muri
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
12.12.2018
Ampliato il ventaglio dei colori per le mappe della qualità dell'aria [www.ti.ch/oasi]
09.12.2018
Nuovo orario 2019 per i mezzi di trasporto pubblico in Ticino [www.ti.ch/trasporti]
07.12.2018
Concorsi scolastici 2019/2020 - è aperto il concorso per la nomina e l'incarico di docenti e operatori
06.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, ottobre 2018
05.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel terzo trimestre 2018
05.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, ottobre 2018
05.12.2018
Aggiornati i dati su consumo e produzione di energia in Ticino consultabili nel portale dell'Osservatorio ambientale della Svizzera Italiana [www.ti.ch/oasi]
30.11.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, ottobre 2018
29.11.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2018
28.11.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 10 dicembre 2018.

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

La Cina
rilancia
la "Corsa
alla Luna"

Strage
di Corinaldo:
la discoteca
era sovraffollata