Houthi yemeniti hanno colpito con droni due raffinerie
Immagini articolo
Attacco al petrolio
dell'Arabia Saudita
R.C.


I ribelli houthi dello Yemen hanno rivendicato l’attacco con droni del 14 settembre contro due importanti installazioni petrolifere dell’Arabia Saudita. Il primo impianto colpito, Buqyaq, viene descritto come il più grande al mondo per la stabilizzazione del petrolio, capace di lavorare 7 milioni di barili al giorno, mentre il secondo, Khurais, è un campo di estrazione gestito dalla Saudi Aramco. Non è chiaro se nell’impianto di Buqyak e nel giacimento di Khurais, capace di produrre 1 milione di barili al giorno, ci siano stati dei feriti. Ma soprattutto impossibile immaginare l’impatto che gli attentati, che hanno provocato esplosioni e incendi, avranno sulla produzione. Stando ad alcuni video pubblicati online, nella raffineria di Buqyaq sono stati anche sparati colpi di arma da fuoco, sebbene su questo non vi sia stata una conferma.  
   Il ministero dell’Interno saudita in un comunicato ha spiegato che gli incendi sono scoppiati dopo che il sito è stato "preso di mira da droni", aggiungendo che "è in corso un’inchiesta". Mentre dal canale satellitare Al-Masirah degli Huthi, il portavoce militare Yahia Sarie in un breve messaggio trasmesso ha detto che nell’attacco sono stati utilizzati dieci droni.
Sui siti di informazione sauditi sono stati pubblicati dei video ripresi nell’impianto di Buqyaq proprio durante l’attacco; si sente il rumore di mitragliatrici anti-aeree che sparano, con tutta probabilità, verso il drone.
Gli effetti dei bombardamenti, alte colonne di fumo e fiamme che si alzavano dal punto delle esplosioni, sono state mostrate dalla tv saudita Al-Arabiya.
15.09.2019


ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
27.11.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 9 dicembre 2019
27.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, ottobre 2019
22.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, ottobre 2019
18.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, ottobre 2019
15.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, ottobre 2019
13.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, ottobre 2019
13.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, ottobre 2019
06.11.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 18 novembre 2019
04.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2019
30.10.2019
Pubblicati i dati del censimento rifiuti 2018 [www.ti.ch/gestione-rifiuti, www.ti.ch/oasi]
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Tassi negativi e liquidità
affondano le pensioni
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Il sanguinoso attacco
alla "Terra dell'alba"
Guido Olimpio
Guido Olimpio
L'attentato a Londra
rilancia l'allarme jihad
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Emmental e pollo
tra i "falsi svizzeri"
Luca Mercalli
Luca Mercalli
"Senza una svolta
ci sarà un'estinzione"
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi


IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie





I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Australia
impotente
davanti
agli incendi

Iraq:
sanzioni Usa
contro
la repressione

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00