Dopo le trattative sospesi i dazi sull'export messicano
Immagini articolo
Accordo Usa-Messico
per bloccare i migranti
R.C.


Niente dazi Usa sull’export del Messico che ha promesso "passi senza precedenti" per fermare l’immigrazione clandestina verso gli Stati Uniti dal confine meridionale, fra cui 6 mila soldati messicani da inviare alla frontiera con il Guatemala.
Questo l’accordo fra i due Stati annunciato nella notte fra venerdì e ieri, sabato, dal presidente americano con l’ennesimo tweet: "Sono lieto di informare che gli Stati Uniti hanno firmato una accordo col Messico. Le tariffe che dovevano essere applicate dagli Usa lunedì sono quindi sospese a tempo indeterminato".
I dettagli sono stati diffusi dal dipartimento di Stato americano, che ha condotto i negoziati con Messico,  il cui presidente   Andres Manuel Lopez Obrador  intende evitare la minaccia di dazi crescenti sul proprio export, a partire dal 5% sino al 25%. I due Paesi hanno raggiunto un’intesa dopo tre giorni di negoziati.
"Il Messico in cambio, ha concordato di prendere misure forti per fermare il flusso della migrazione attraverso il Messico e verso il nostro confine meridionale", ha aggiunto Trump,
Nella dichiarazione comune il Messico si impegna a  schierare da subito la guardia nazionale al confine  sud con il Guatemala; rafforzare l’applicazione delle leggi sull’immigrazione; e, terzo, accogliere sul proprio territorio un maggior numero di richiedenti asilo negli Usa fino a quando non verrà completato l’iter della loro richiesta. A costoro verranno offerte  possibilità di lavoro.  Il Messico  avrebbe però rifiutato la richiesta di diventare un "Paese terzo sicuro" in quanto  l’avrebbe costretto a prenedere in carico gran parte dei migranti centroamericani.
"Penso che si sia raggiunto un  giusto equilibrio", ha commentato  il ministro degli esteri messicano Marcelo Ebrard rispondendo ai ringraziamenti del segretario di stato Mike Pompeo. I due Stati continueranno a discutere per altri 90 giorni su ulteriori passi da prendere.
I dazi avevano però spaventato anche le aziende di tutto il Nord America, comprese le case automobilistiche e le aziende agricole che negli ultimi anni hanno costruito catene di fornitura in Messico.  Anche i senatori repubblicani si erano dichiarati contrari alle sanzioni.      r.c.
09.06.2019


ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
22.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, luglio 2019
22.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, luglio 2019
22.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, luglio 2019
20.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, luglio 2019
05.08.2019
Comunicazione Ustat: Pericoli naturali Ticino
30.07.2019
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, secondo trimestre 2019
29.07.2019
Avviso di prudenza del 29.07.2019 nell'accensione di fuochi commemorativi e d'artificio per i festeggiamenti del 1° agosto 2019 [www.ti.ch/incendi-boschivi]
15.07.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, giugno 2019
14.07.2019
Traversa di Cavanna/Bedretto - coordinate 682/152 - Predazione 3 pecore
12.07.2019
Consultabili online le temperature dei fiumi misurate in continuo presso le stazioni idrologiche cantonali e federali [www.ti.ch/oasi]
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Gli affari con la Cina
garanzia per l'Australia
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
I migranti in Libia
come arma di ricatto
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La fuga dei miliardari
imbarazza gli Emirati
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Onda verde e giovane
delle nuove generazioni
Luca Mercalli
Luca Mercalli
"Senza una svolta
ci sarà un'estinzione"


La copertina
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Le pubblicazioni
di Rezzonico
Editore

Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie





I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Bandiere
dell’India
in fiamme
nel Kashmir

Il fuoco
dell’Amazzonia
incendia
le piazze

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00