Robert Pattinson
Immagini articolo
"Brutto e sporco
ma ero a mio agio"
ROSELINA SALEMI


Barba sfatta, sguardo allucinato, capelli unti, persino l’acne, ma è proprio lui? Certo che è lui, il Robert Pattinson in versione criminale che ci fa dimenticare il vampiro sexy di Twilight. Nel film Good Time dei gemelli Ben e Joshua Safdie, passato in concorso a Cannes, è il balordo Connie Nikas che trascina il fratello autistico Nick in una folle rapina in banca e passa una notte incredibile cercando di liberarlo perché il colpo è andato male e la polizia l’ha beccato.
Due ore senza tregua. Con Good time, Robert Pattinson ha avuto le recensioni migliori di tutta la sua carriera ("sempre più bravo", "grande prova d’attore") e finché non è arrivato Joacquin Phoenix sembrava che la Palma come miglior attore sarebbe stata sua. Peccato... Perché questo ragazzo timidissimo diventato divo ha puntato tenacemente al cinema d’autore e confessa che essere un teen idol non è stato un privilegio, "ma un peso insopportabile". Viveva "rintanato in albergo" o barricato dietro muri di guardie del corpo, inseguito dai gossip sulla sua storia complicata con Kristen Stewart. Da allora ha cercato di scardinare l’immagine pop con film duri come Cosmopolis, The Rover, Life, Maps to the star, Civiltà Perduta. E appunto, Good Time.
Ha lasciato Los Angeles ed è tornato a vivere a Londra con la fidanzata Fka Twigs (impossibile estorcergli una parola su questa solida e discreta love story). Ha rifiutato i film commerciali e ha puntato su quelli indipendenti, low budget (altro che cachet da 20 milioni di dollari), su personaggi lontanissimi dal diafano eroe di Twilight. Prima di girare la saga dei vampiri "non avevo mai avuto un ruolo da bello - dice -. Poi ti arriva la parte di Edward e di colpo inneschi un’incredibile reazione a catena. La gente è ossessionata, ti ferma per strada, ti continua a ripetere quanto sei bello… Anche in disordine, spiegazzato e stanco! Ancora oggi ne stiamo parlando".
Ma Robert Pattinson è cresciuto, anche se nei suoi trent’anni e nel ciuffo spettinato c’è ancora un pizzico di grazia adolescenziale. Il suo sguardo azzurro è professionale e sicuro, la sua voce è piena di entusiasmo. Diventare brutto come Connie, per lui è stato fantastico. "Mi piaceva questo ragazzo, quanto di più lontano da me possa esserci, a parte la maniacalità (lo sono anch’io). Lui è cresciuto per strada a New York, è senza morale io invece sono uno che al semaforo rosso si ferma…. Connie cerca di salvare il fratello e non perdere il bottino, incontra gangster d’alto bordo e varia gente pericolosa. Ho corso per ore, in metropolitana, in mezzo alla gente. Cercavamo il realismo assoluto. Uno dei ragazzi che interpreta un amico di Connie è stato davvero in prigione ed è un attore straordinario! Mi sono immerso completamente nel gruppo. Ero uno di loro e basta".
Quando parla di immergersi, non è una metafora. Si è offerto ai fratelli Safdie, talentuosi sperimentatori e ha accettato con gioia condizioni folli: "Ho abitato in un seminterrato di Harlem per tutta la lavorazione senza mai aprire le tende, né cambiare le lenzuola. Dormivo vestito. Una donna che stava al piano di sopra era incuriosita, pensava fossi un caso patologico. Entravo e uscivo alle ore più strane, vivevo in assoluta clausura: ero il fricchettone del seminterrato. Ho mangiato tonno in scatola per due mesi, chissà quale tasso di mercurio ho nel sangue ora! Andavo avanti a tonno, salsa piccante e caffè".
Aveva una sola preoccupazione: "Girando per strada, qualcuno avrebbe potuto scoprire chi ero. Temevo l’assalto dei paparazzi, un’irruzione che avrebbe potuto rovinare le scene. Invece, grazie anche allo straordinario make-up (capelli ossigenati, brufoli) nessuno mi ha riconosciuto. Ero un fantasma per le strade di New York". Ora, con Good Time alle spalle, il prossimo appuntamento è con The Souvenir, prodotto da Martin Scorsese. Lì Robert torna bello e la protagonista si innamora di lui, com’è giusto. Addio, Connie.
26.08.2018


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

Gli ospedali diventano
cliniche specializzate
L'INCHIESTA

Il successo di Airbnb
infastidisce gli hotel
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Niente video porno
tra i caffè americani
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
I giganti del mercato
condizionano gli Stati
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
La Libia aspetta
lo scontro finale
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La silente resistenza
del Califfato islamico
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Perché il sovranismo
costruisce nuovi muri
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
12.12.2018
Ampliato il ventaglio dei colori per le mappe della qualità dell'aria [www.ti.ch/oasi]
09.12.2018
Nuovo orario 2019 per i mezzi di trasporto pubblico in Ticino [www.ti.ch/trasporti]
07.12.2018
Concorsi scolastici 2019/2020 - è aperto il concorso per la nomina e l'incarico di docenti e operatori
06.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, ottobre 2018
05.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel terzo trimestre 2018
05.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, ottobre 2018
05.12.2018
Aggiornati i dati su consumo e produzione di energia in Ticino consultabili nel portale dell'Osservatorio ambientale della Svizzera Italiana [www.ti.ch/oasi]
30.11.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, ottobre 2018
29.11.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2018
28.11.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 10 dicembre 2018.

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Strasburgo:
polizia uccide
Chérif Chekatt,
l'Isis rivendica

Brexit:
la paura
degli immigrati
in Gran Bretagna