function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};




Il Ticino non brilla nel confronto sui prezzi dei tuffi
Immagini articolo
A volte anche le piscine
diventano molto... salate
ANDREA STERN


Quindici franchi per un tuffo. Il lido di Bissone detiene un record nazionale, condiviso solo con il casinò di Montreux. Entrambi chiedono quindici franchi a chi non vive nel paese per accedere alla propria piscina all’aperto. A dire il vero a Bissone dal lunedì al venerdì si paga meno, 10 franchi, e i domiciliati solo 2 franchi. Ma è anche vero che a Montreux il biglietto d’entrata comprende un asciugamano. La questione su quale sia la piscina più cara della Svizzera resta quindi aperta e discutibile. Non è invece contestabile il fatto che il Ticino sia il cantone con le tariffe mediamente più alte, soprattutto per turisti e non residenti.
Il confronto dei prezzi è impietoso. A Losanna gli adulti pagano 6 franchi e i bambini 3 per accedere a quello che è il più grande lido della Svizzera, il Bellerive. A quel prezzo è possibile usufruire di tre piscine, 350 metri di spiaggia sul lago, cinque campi di beach-volley, due campi da basket e venti tavoli da ping pong, il tutto su un’area di 75mila metri quadrati.
La più grande piscina della Svizzera è invece la Weyermannshaus di Berna, la cui vasca ha una circonferenza di 460 metri, ricopre una superficie di 16mila metri quadrati e contiene 26 milioni di litri d’acqua. È talmente grande che i bagnini hanno a disposizione una barchetta nel caso in cui debbano soccorrere qualcuno che si trova lontano dai bordi. I costi di gestione di una struttura del genere sono enormi, eppure la Città di Berna ne mantiene la gratuità, principio che del resto vige in buona parte delle sue piscine (vedi articolo sotto).
A Ginevra sono particolarmente popolari i Bains des Pâquis, aperti per la prima volta al pubblico nel 1872. Oggi l’entrata costa 2 franchi per gli adulti, 1 per i bambini. È ampia l’offerta anche per chi al lago preferisce la piscina. I prezzi in questo caso vanno dai 7 franchi (3,50 per i ragazzi) della gigantesca Genève-Plage fino ai 3 franchi (1,50 per i ragazzi) delle piscine di Carouge. Qui fino all’anno scorso la tariffa era di 6 franchi, ma in considerazione della situazione sanitaria il Comune ha deciso di dimezzare i prezzi.
Azioni in tal senso sono state intraprese anche in Ticino. A Lugano l’entrata al lido costa 8 franchi anziché 11. Va però detto che in precedenza i domiciliati potevano ottenere uno sconto grazie alla Lugano Card, ciò che quest’estate non è più possibile. A Mendrisio è stata abolita la tariffa per non domiciliati di 9,50 franchi (11,50 la domenica) per il semplice motivo che quest’anno i non domiciliati non possono accedere alla piscina comunale. Un provvedimento restrittivo che è stato adottato anche nella vicina Chiasso.
Il turista o anche semplicemente il ticinese che vive in un comune non dotato di piscina deve quindi ripiegare sulle poche strutture che ancora lo accettano. Per esempio i bagni pubblici di Bellinzona, dove l’entrata costa 10 franchi (6 per i domiciliati). Oppure il Lido di Locarno, che chiede 13 franchi (9 ai domiciliati) per accedere a quella che si autodefinisce "la più completa e moderna struttura balneare del Ticino". astern@caffe.ch
04.07.2020


Articoli Correlati
Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
27.07.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, secondo trimestre 2020
23.07.2020
Attivato il sito dell’Ufficio del controlling e degli studi universitari
13.07.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, giugno 2020
06.07.2020
Notiziario statistico Ustat: Movimento naturale della popolazione, Ticino, 2019
17.06.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, maggio 2020
17.06.2020
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, giugno 2020
12.06.2020
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel primo trimestre 2020
10.06.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 22 giugno 2020
04.06.2020
Swiss Mobility: opportunità di stage professionale in Svizzera per neodiplomati 2020
20.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, aprile 2020
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Fra Trump e Biden
sfida rivolta al passato
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
I morti viventi dell'Isis
scompaiono e riappaiono
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Nella tana degli affetti
per sentirci meno soli
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Per fermare i virus
aiutiamo l'ambiente
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Belgio: 64 anni fa
la strage
nella miniera
di Marcinelle

Covid-19:
quarantena
"spagnola"
in Svizzera

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00