I pareri dei professori Marazzi, Barone Adesi e Rossi
"Quattro settori chiave
nel futuro del cantone"
ANDREA STERN


Sono quattro i settori che andrebbero privilegiati nella strategia di sviluppo economico del cantone, secondo l’economista Christian Marazzi: "sanità, socialità, ricerca e cultura". Il che non significa rinunciare agli altri settori, in particolare a quelli ad alto valore aggiunto. "Ma questi quattro settori - spiega - segnano un cambio di paradigma, mettendo al centro la qualità della vita. Non producono oggetti, ma soggetti". Già negli ultimi anni tutti e quattro hanno conosciuto un forte sviluppo. "Ci sono stati dei risultati di eccellenza - nota Marazzi -, se si pensa ad alcune ricerche in ambito di intelligenza artificiale, ma anche ai progressi nel ramo culturale. Sono quattro settori che per un motivo o per l’altro sono già avviati e questo ci permette di essere in una posizione particolarmente competitiva rispetto ai Paesi emergenti".
La ricerca è al centro anche della visione del professore di economia Giovanni Barone Adesi. "In generale - afferma - credo sia necessario puntare sull’innovazione". Per farlo, aggiunge, sarebbe però necessario modificare la Legge per l’innovazione economica. "Oggi riguarda solo la manifattura e non i servizi - sottolinea Barone Adesi -. Inoltre si applica solo alle aziende che già al momento del loro insediamento hanno una preponderanza si personale residente. Ma se vogliamo attirare aziende innovative dovremmo mostrarci più aperti". Con le aziende, ma anche con le persone. "Ci stiamo lasciando scappare troppi talenti - sostiene -. Sia ticinesi che si trasferiscono nelle grandi città svizzere o all’estero, sia stranieri di Paesi extraeuropei che dopo gli studi all’Usi o alla Supsi devono andarsene. È diventato molto difficile restare in Svizzera per loro. Così formiamo dei giovani che poi vanno a fare impresa altrove".
È la cosiddetta fuga dei cervelli. Responsabilità della politica, ma anche della finanza, secondo l’economista Sergio Rossi. "Invece di guardare solo alle borse e ai mercati - afferma -, la finanza dovrebbe cercare di favorire le iniziative dei giovani, di investire sul territorio". Poiché se da una parte Rossi vede "molti giovani che si sono seduti sugli allori", d’altra parte ce ne sono altri "che hanno spirito creativo e che vorrebbero provare a sperimentare". Ma non trovano il sostegno necessario per farlo e quindi o rinunciano o partono verso altri lidi. "È un bene se i giovani vanno a fare esperienza all’estero - sottolinea -, ma non è un bene se non tornano più".
16.12.2018


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

Una cultura politica
di vuote banalità
L'INCHIESTA

Non solo Medtech
nel polo di ricerca
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Lo stile smarrito
dai perdenti di successo
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Senza il riciclaggio
non si salva il clima
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Scacco a Tripoli
in quattro mosse
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La guerra degli 007
all'ombra dell'Europa
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
L'Ue messa a dura prova
dall'avanzata sovranista
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Londra celebra Quant
la "madre" della mini
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
19.04.2019
La Segreteria del Gran Consiglio ha provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta costitutiva del 2 maggio prossimo
15.04.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, marzo 2019
12.04.2019
Pubblicato il Rendiconto 2018 del Consiglio di Stato
12.04.2019
Pubblicato il rendiconto 2018 del Consiglio della magistratura
08.04.2019
Online la Città dei mestieri della Svizzera Italiana, con informazioni e aggiornamenti sui lavori in corso verso l'apertura
03.04.2019
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da mercoledì 3 aprile 2019 alle ore 10:00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
01.04.2019
Tiro obbligatorio 2019
21.03.2019
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da giovedì 21 marzo 2019 alle ore 12.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, marzo 2019
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, gennaio 2019

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Sudan,
si dimette
anche il leader
del golpe

Gilet gialli
a prova
di legge
anti-casseur