I dettaglianti guardano al mese più redditizio dell'anno
Immagini articolo
Il commercio prevede
un Natale migliore
ANDREA STERN


Dicembre è quel mese in cui i commercianti si giocano la cifra d’affari dell’anno. "Il Natale - spiega Enzo Lucibello, presidente della Disti, l’associazione della grande distibuzione - vale due mesi di fatturato. Ed è per questo che noi ci stiamo già preparando all’appuntamento". L’obiettivo è confermare l’andamento dei primi trimestri dell’anno, che hanno visto una leggera crescita della cifra d’affari del commercio al dettaglio. "Sarà il primo weekend di dicembre il vero test per capire se quest’anno, come speriamo, gli affari potranno crescere - afferma Lucibello -. Lo affronteremo come sempre affidandoci alla qualità svizzera e al nostro personale che ha dimostrato sempre una grande professionalità".
Ad aiutare il commercio ci saranno le tre aperture domenicali (il 9, il 16 e il 23 dicembre). "Sono concessioni molto preziose per noi - sottolinea Lorenza Sommaruga, presidente della Federcommercio -. Solitamente il grande fermento inizia l’8 dicembre e poi prosegue ininterrottamente fino a Natale. Dovessimo tenere chiuso alla domenica, molta gente si sposterebbe in Italia o magari farebbe acquisti su Internet".
E ad aiutare il commercio ci potrebbe pensare anche la meteo. "Speriamo in autunno ricco di belle giornate... grigie - scherza, ma non troppo, Mattia Gilardi, direttore del Serfontana -. Il sole di settembre e ottobre non ha favorito l’afflusso nei centri commerciali. La gente ha preferito fare altro. Mentre le piogge torrenziali inducono a stare a casa. L’ideale per il commercio, dunque, sono le giornate grigie". Ma servono anche, aggiunge Gilardi, delle attrazioni nei centri. "Noi facciamo sempre il nostro grande villaggio di Natale - spiega -, per dare ai clienti qualcosa in più del puro shopping. È un modo per mantenere vivo l’interesse del pubblico, che risponde sempre presente. Contiamo quest’anno di migliorare ulteriormente i risultati dello scorso anno".
Ci conta pure Migros Ticino, che è già più che pronta ad accogliere i cacciatori di regali di Natale. "Nelle filiali sono già stati esposti gli assortimenti legati alle festività - spiega Luca Corti, responsabile comunicazione -. Le sensazioni e i riscontri, nonostante il clima ancora caldo, sono stati da subito piuttosto positivi. Le aspettative sono alte e ci attendiamo un esito migliore rispetto a quello dell’ultimo Natale".
Positività condivisa da Sommaruga. "Ci sono già clienti che stanno acquistando i loro regali - dice -. Forse è un po’ presto, ma indubbiamente è un buon segnale. Sarà da vedere l’impatto del Black Friday, con i suoi sconti che negli ultimi anni hanno contagiato un numero sempre maggiore di negozi. Un’ottima opportunità per i grandi magazzini, meno per i piccoli commercianti che non possono permettersi di ridurre i loro margini di guadagno, già all’osso per fronteggiare la concorrenza d’oltre frontiera".
I piccoli hanno quindi già gli occhi puntati su dicembre, il mese più importante dell’anno. Anche per le Botteghe del Mondo, che sono undici, sparse su tutto il territorio cantonale. "Sempre più persone scelgono il commercio equo per i regali - afferma la responsabile cantonale Claire Fischer -. Perché credono nella nostra filosofia o anche solo perché cercano prodotti originali che nei grandi magazzini non si trovano. Noi cerchiamo di accoglierli con animazioni, iniziative o anche solo offrendo il caffè. In fondo è Natale per tutti".

m.sp./a.s.
04.11.2018


Articoli Correlati
LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

"La nostra vita?
Un percorso a ostacoli"
L'INCHIESTA

I morti sulle strade
sono calati da 97 a 15
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Ci sono quelli convinti
che il sushi sia vegetariano
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La guerra di Trump
e il sorpasso cinese
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Scacco a Tripoli
in quattro mosse
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Il muro di Trump
contro gang e miseria
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Londra celebra Quant
la "madre" della mini
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
21.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, aprile 2019
17.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, aprile 2019
14.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, aprile 2019
14.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, aprile 2019
10.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, primo trimestre 2019
19.04.2019
La Segreteria del Gran Consiglio ha provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta costitutiva del 2 maggio prossimo
15.04.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, marzo 2019
12.04.2019
Pubblicato il Rendiconto 2018 del Consiglio di Stato
12.04.2019
Pubblicato il rendiconto 2018 del Consiglio della magistratura
08.04.2019
Online la Città dei mestieri della Svizzera Italiana, con informazioni e aggiornamenti sui lavori in corso verso l'apertura

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Europeisti
in marcia
con Tusk
e Weber

Rabbia
in Venezuela
per il carburante
che non c’è