function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};

Viaggio tra i centri dove si vive più a lungo
Immagini articolo
Nei paesi di montagna
...i centenari resistono
ANDREA STERN


Il Ticino è un cantone di anziani. Soprattutto in montagna. Ma anche a Muralto e a Chiasso. È qui che si trovano le più grandi concentrazioni di ultranovantenni e centenari. I portabandiera di un Ticino che l’Eurostat issa al secondo posto nella classifica delle regioni con la più alta aspettativa di vita. "Non c’è una spiegazione scientifica - osserva Stefano Cavalli, sociologo e responsabile del Centro competenze anziani della Supsi - sul perché in certe regioni si viva più a lungo che in altre. Possiamo fare solo delle ipotesi, che riguardano l’alimentazione, lo stile di vita, la situazione socio-economica o il sistema di sicurezza sociale e sanitario. Ma finora nessuno è mai riuscito a spiegare quale possa essere l’elisir di lunga vita".
Forse è solo un mix di fattori che concorrono a migliorare lo stato di salute generale e a moltiplicare il numero di centenari. A Lugano le persone che hanno superato il secolo di vita sono raddoppiate negli ultimi tre anni, da 15 a 30. E a livello cantonale sono ormai più di cento, 112 per la precisione. "Sembrerebbe - nota Cavalli - che nonostante gli acciacchi una parte considerevole di questi centenari abbia un livello di benessere ancora sorprendentemente elevato".
Sembrerebbe. Perché il fenomeno dei centenari non è mai stato studiato a fondo. Almeno non in Svizzera. È per questo che il Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (Fns) ha deciso di finanziare uno studio, chiamato Swiss100, cui partecipa anche la Supsi."C’è l’idea - spiega Cavalli - di confrontare le regioni e vedere quali fattori influiscono sulle condizioni di vita".
Lo studio avrebbe dovuto partire già in primavera ma è stato frenato dal Covid-19, che impedisce l’accesso dei ricercatori alle case anziani, luogo di soggiorno di un cospicuo numero di centenari. "A breve inizieremo con dei colloqui telefonici", spiega Cavalli, evidenziando che oggi in Svizzera non si sa quanti centenari vivano in casa propria e quanti in un istituto.
Frugando tra le statistiche si può però scoprire che tra i centri urbani Chiasso è quello con la più alta percentuale di persone che hanno superato il secolo di vita. Sono 62 ogni centomila abitanti, quasi il doppio della media ticinese, che è di 33 centenari ogni centomila abitanti. E Chiasso è in testa anche alla classifica dei centri urbani con la maggiore proporzione di ultranovantenni. Sono 179 (di cui 5 centenari), vale a dire più del 2% della popolazione.
Più che a Lugano, Bellinzona, Locarno o Mendrisio, ma meno che in certi piccoli comuni di montagna. A guidare la classifica cantonale degli ultranovantenni sono infatti Campo Vallemaggia, Bedretto e Brione Verzasca. "Ma il fatto che nelle valli ci siano più anziani - nota Cavalli - non significa per forza che in quelle regioni si viva più a lungo. Spesso se la percentuale di anziani è più alta è semplicemente perché i giovani se ne sono andati".
E qui rientrano anche gli aspetti della natalità, che in Ticino è a livelli estremamente bassi, e della migrazione. "Di regola gli immigrati tendono a compensare l’invecchiamento della popolazione - osserva Cavalli -, perché sono giovani. In Ticino sono però arrivati anche confederati di una certa età, desiderosi di trascorrere la loro pensione in un clima più temperato". È questo fenomeno a spiegare l’alta percentuale di ultranovantenni a Muralto, unico comune non montano nelle prime posizioni della classifica. Grazie, appunto, agli svizzero tedeschi che scelgono il Ticino come luogo per la pensione.
Ad ogni modo è l’intera popolazione cantonale a poter beneficiare di un’aspettativa di vita sempre maggiore. "Dal 1900 è quasi raddoppiata - ricorda Cavalli -. Allora la speranza di vita in Svizzera era di circa 45 anni per gli uomini e di 48 per le donne". Perché si viveva meno a lungo ma anche perché, troppo spesso, si moriva ancora giovani.
astern@caffe.ch
10.10.2020


Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Luna e Marte nuove mete
di imprenditori visionari
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Quei pochi cristiani in Iraq
tra le macerie di sé stessi
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Predicatori e Stato islamico
tra i guerriglieri della costa
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Il mondo ha 44 sovrani
ma i "regni" contano poco
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Un viaggio tra i popoli
sull'idea del nuovo inizio
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Una Greta, tante Grete
per difendere l'ambiente
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Si pensi anche ai costi
causati da altre limitazioni

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Londra,
omaggio
al principe
Filippo

La polveriera
Belfast
pronta
a scoppiare

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00