Raddoppiate le nascite a domicilio, nonostante il costo
Immagini articolo
La magia del parto
tra le mura di casa
ANDREA STERN


Sempre più donne partoriscono a casa anziché all’ospedale. L’anno scorso in Ticino sono state una cinquantina. Poche se si pensa che complessivamente le nascite sono state 2774. Ma comunque il doppio rispetto a cinque anni fa. "C’è chi pensa che sia un ritorno al Medioevo - sostiene Angela Notari, una delle mamme che hanno partorito in casa nascita -, ma non è affatto così. È piuttosto un ritorno alla saggezza della natura, alla potenza e all’energia del corpo della donna. È emancipazione e magia, un’esperienza che per me è stata la più bella della vita".
In Olanda un parto su tre avviene fuori dagli ospedali. A domicilio o in casa nascita. Una struttura che dal 2015 esiste anche in Ticino, a Lugano. "Se sempre più donne scelgono di partorire in ambiente domestico è perché forse in ospedale si è andati un po’ troppo in là con la medicalizzazione - sostiene Anna Fossati, una delle tre levatrici che hanno fondato la casa Lediecilune -. Ma una nascita non è una malattia. Una delle cose più importanti affinché gli ormoni della nascita funzionino al meglio e il parto sia fisiologico, è sentirsi a proprio agio". Per questo la casa nascita crea un rapporto di fiducia tra partoriente e levatrice. Le due donne compiono insieme un percorso, prima, durante e dopo il parto. "Avere un’alleata di questo tipo è stato fantastico", afferma Angela Notari, che sta approfondendo il tema raccontando in un libro "la storia di una levatrice valmaggese esperta di parti in casa, che ha capito che il parto è un atto di amore e non un atto medico, e a questo atto di amore ha dedicato una vita intera".
Va comunque detto che anche gli ospedali stanno cercando di rendere i reparti maternità sempre più a misura d’uomo, o meglio di donna. "Gli ospedali negli ultimi anni hanno fatto molto per umanizzare il parto, favorendo sin dai primi attimi la relazione mamma bambino e mantenendo un costante contatto tra i due durante il ricovero - osserva Giorgio Caccia, primario di ginecologia all’Ospedale Beata Vergine di Mendrisio -. Personalmente non sono contrario e non mi oppongo mai al desiderio di una donna di partorire fuori dall’ospedale. Ho una paziente che tra poco avrà il suo bimbo a casa, al proprio domicilio. Chi fa questa scelta deve però essere conscio che corre qualche rischio in più". Ma Anna Fossati replica: "Ci possono essere dei rischi, come ci sono in ospedale e del resto in tutta la vita, ma per partorire in casa occorre che la gravidanza sia fisiologica. Abbiamo inoltre competenze e materiale sanitario per affrontare un’emergenza ed organizziamo velocemente il trasferimento in ospedale".
Va infine detto che il parto a domicilio, pur essendo più economico in termini di spesa sanitaria, è paradossalmente più caro per chi lo sceglie. In ospedale un parto normale ha un costo medio di 6’200 franchi, un cesareo di 9’000. Un parto a domicilio costa circa 2’500 franchi, in "casa nascita" 3’100. Ma se nei primi due casi i costi sono interamente coperti dalla cassa malati, negli altri due la partoriente deve farsi carico di un importo che arriva facilmente a quattro cifre, come hanno sottolineato i deputati Nicola Pini, Ivo Durisch, Giorgio Fonio e Amanda Rückert in una mozione presentata al Consiglio di Stato per chiedere "di eliminare il disincentivo finanziario per chi sceglie un parto che comporta un costo inferiore al sistema sanitario". Alle mamme verrebbe così assicurata la libertà di scelta, indipendentemente dalle disponibilità finanziarie.

astern@caffe.ch
02.12.2018


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

"La nostra vita?
Un percorso a ostacoli"
L'INCHIESTA

I morti sulle strade
sono calati da 97 a 15
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Ci sono quelli convinti
che il sushi sia vegetariano
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La guerra di Trump
e il sorpasso cinese
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Scacco a Tripoli
in quattro mosse
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Il muro di Trump
contro gang e miseria
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Londra celebra Quant
la "madre" della mini
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
21.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, aprile 2019
17.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, aprile 2019
14.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, aprile 2019
14.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, aprile 2019
10.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, primo trimestre 2019
19.04.2019
La Segreteria del Gran Consiglio ha provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta costitutiva del 2 maggio prossimo
15.04.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, marzo 2019
12.04.2019
Pubblicato il Rendiconto 2018 del Consiglio di Stato
12.04.2019
Pubblicato il rendiconto 2018 del Consiglio della magistratura
08.04.2019
Online la Città dei mestieri della Svizzera Italiana, con informazioni e aggiornamenti sui lavori in corso verso l'apertura

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Europeisti
in marcia
con Tusk
e Weber

Rabbia
in Venezuela
per il carburante
che non c’è